MiArt, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea di Milano, si conferma ogni anno come un evento di grande rilevanza nel panorama culturale internazionale. La fiera rappresenta un incontro imperdibile tra la creazione artistica, il collezionismo e il mercato dell’arte, ma anche un’occasione unica per riflettere sull’evoluzione della cultura contemporanea. Ogni edizione è una celebrazione dell'arte più recente, un’opportunità per i professionisti e gli appassionati di arte di incontrarsi, discutere e scoprire nuovi linguaggi e tendenze. L’edizione del 2025, che si terrà dal 4 al 6 aprile, con un'anteprima esclusiva il 3 aprile presso gli spazi di Allianz MiCo a Milano, promette di essere una delle più ambiziose e coinvolgenti di sempre, offrendo un’esposizione che abbraccia tutto l’universo della produzione artistica attuale, con un’attenzione particolare alle nuove pratiche artistiche e alle innovazioni più recenti. La fiera non si limita a presentare le opere, ma si propone come un luogo di dibattito e riflessione, dove galleristi, artisti, curatori e collezionisti possono scambiarsi idee, mettere in discussione paradigmi e immaginare nuovi scenari per il futuro dell'arte.
L’edizione del 2025 di MiArt si inserisce in una più ampia settimana di eventi dedicati all'arte che invaderanno Milano, la Milano Art Week, dal 1° al 6 aprile. Durante questa settimana, musei, gallerie, spazi indipendenti e centri culturali saranno coinvolti in una serie di attività che celebrano l'arte visiva contemporanea. Milano diventerà la capitale mondiale dell'arte, offrendo un'ampia gamma di proposte, esposizioni e incontri che si connettono direttamente con il cuore della fiera, ampliando l’orizzonte delle pratiche artistiche e coinvolgendo attivamente il pubblico nella creazione di nuove narrazioni artistiche. In questo scenario, MiArt avrà il compito di fungere da catalizzatore, unendo l’eccellenza delle gallerie e degli artisti con una visione critica e riflessiva sulle problematiche globali e sociali del nostro tempo. La fiera rappresenta, quindi, un crocevia tra arte, economia, cultura e ricerca, un momento di connessione tra generazioni artistiche diverse, e un'opportunità per immaginare il futuro dell'arte in un mondo che cambia rapidamente.
MiArt ha guadagnato negli anni una posizione di rilievo nel panorama internazionale grazie alla sua capacità di proporre sempre nuove visioni dell'arte contemporanea, anticipando le tendenze e rispondendo ai cambiamenti sociali e culturali che caratterizzano il nostro tempo. La fiera non si limita a essere un mercato dell’arte, ma un laboratorio di idee, un punto di incontro per pensatori, critici, storici dell’arte e collezionisti che cercano non solo di acquistare opere, ma di comprendere e interpretare il senso più profondo della produzione artistica odierna. Questo approccio trasversale alla realtà dell'arte è una delle chiavi del successo di MiArt, che riesce a mettere in relazione il mondo della creazione artistica con quello del collezionismo, creando spazi di dialogo che vanno oltre la mera compravendita. Il Main Partner della fiera, il Gruppo Intesa Sanpaolo, gioca un ruolo fondamentale in questo processo, sostenendo la fiera non solo economicamente, ma anche attraverso un forte impegno culturale, che consente a MiArt di crescere e di consolidare la propria posizione di leadership nel panorama fieristico internazionale.
Il tema scelto per l’edizione 2025 di MiArt, “Among Friends” (Tra amici), rende omaggio a Robert Rauschenberg, uno degli artisti più influenti del XX secolo. Rauschenberg ha saputo innovare come pochi nel panorama dell'arte contemporanea, sfidando le convenzioni e abbattendo le barriere tra le diverse discipline artistiche. La sua capacità di integrare pittura, scultura, performance, e l’uso di tecnologie e media, ha trasformato il linguaggio dell’arte, dando vita a opere che parlano del nostro tempo e delle sue contraddizioni. Rauschenberg è stato un pioniere nell'esplorazione della relazione tra arte e società, utilizzando la sua arte come mezzo di critica e di riflessione. La scelta di dedicare il tema di MiArt 2025 a Rauschenberg non è casuale, ma vuole sottolineare l'importanza del dialogo tra gli artisti, la loro capacità di collaborare e di influenzarsi a vicenda. “Among Friends” non è solo una citazione dall'universo di Rauschenberg, ma un invito a riflettere su come l'arte possa diventare uno strumento di comunicazione, di incontro, di scambio di idee, capace di abbattere le barriere sociali e culturali e di costruire ponti tra le persone. MiArt 2025 vuole celebrare questo aspetto della produzione artistica, dando voce a quelle opere che nascono da un forte senso di comunità e di solidarietà, da un impegno condiviso per un mondo migliore.
La fiera presenterà una selezione accurata di gallerie provenienti da tutto il mondo, che si divideranno in diverse sezioni per mettere in risalto le peculiarità di ciascun gruppo e la loro ricerca artistica. La sezione Established vedrà la partecipazione di gallerie storiche che hanno contribuito in maniera determinante alla diffusione dell’arte contemporanea. Gallerie come The Breeder, Ben Brown, Sadie Coles HQ, e Tornabuoni Arte saranno presenti con opere di artisti che hanno scritto la storia dell’arte del nostro tempo. In questa sezione, le opere in mostra non solo celebrano il successo e il riconoscimento internazionale degli artisti, ma sono anche il frutto di un continuo processo di evoluzione e di ricerca. La sezione Timescape esplorerà la connessione tra passato e presente, mettendo in relazione artisti storici con giovani talenti, creando una riflessione sulle influenze reciproche che legano le diverse generazioni artistiche. Le opere esposte in questa sezione dialogheranno tra loro, creando un confronto tra le diverse epoche storiche e stilistiche.
La sezione Emergent, come sempre, sarà il cuore pulsante della fiera, dando spazio a giovani gallerie e artisti che stanno cercando di affermarsi sulla scena internazionale. Questa sezione è dedicata a chi ha scelto di intraprendere strade nuove, proponendo soluzioni artistiche innovative che sfidano le convenzioni e le tradizioni, esplorando linguaggi nuovi e sperimentando con materiali e tecnologie all’avanguardia. Qui si potranno scoprire le nuove tendenze dell’arte contemporanea, che riflettono le sfide del nostro tempo: la crisi ambientale, le questioni sociali e politiche, il cambiamento delle identità culturali e sociali. Gli artisti emergenti sono la forza trainante dell’arte contemporanea, quelli che con il loro lavoro spingono i confini, reinventano la forma e il contenuto, rispondendo con urgenza e sensibilità alle necessità della società.
Una delle novità più importanti di MiArt 2025 sarà la sezione Portal, che avrà il compito di dare visibilità a gallerie e artisti provenienti da Paesi e regioni che raramente sono rappresentati nelle fiere internazionali. Questa sezione si propone di abbattere le barriere geografiche e culturali, permettendo una maggiore apertura nei confronti delle diverse tradizioni artistiche del mondo. Portal diventa così uno spazio di inclusività, dove le arti di ogni parte del globo possono trovare il loro posto, ampliando il panorama dell’arte contemporanea e rendendo visibili voci che potrebbero essere ignorate. L'arte non ha confini, e Portal si propone come una finestra su altre realtà culturali, creando opportunità di scambio e dialogo tra differenti visioni artistiche.
Oltre alle gallerie e alle sezioni tematiche, MiArt 2025 offrirà una serie di eventi collaterali che arricchiranno il programma della fiera. Conferenze, tavole rotonde, presentazioni e workshop daranno ai visitatori la possibilità di approfondire tematiche legate alla critica, alla curatela, alla gestione delle collezioni e alla conservazione dell'arte. Questi eventi offriranno un'opportunità unica per entrare in contatto diretto con i protagonisti dell'arte contemporanea, per ascoltare le loro idee e le loro visioni sul futuro dell’arte e della cultura. MiArt, quindi, non è solo una fiera di mercato, ma un vero e proprio centro di ricerca, un laboratorio di idee dove si sperimentano nuovi approcci alla produzione artistica, alla sua fruizione e alla sua conservazione. Il programma culturale, ricco e variegato, contribuirà ad arricchire l’esperienza di chi parteciperà, mettendo in primo piano la ricerca e la sperimentazione, e non solo la vendita delle opere.
MiArt 2025 si conferma, quindi, come uno degli appuntamenti più importanti nel panorama dell’arte contemporanea, un luogo in cui si incrociano le migliori gallerie internazionali, i talenti emergenti e le riflessioni più avanzate sull’arte del nostro tempo. La fiera non è solo un'esposizione di opere, ma una vera e propria esperienza culturale che stimola la riflessione e il dialogo tra gli artisti, i galleristi, i critici e il pubblico. Con il suo impegno a promuovere la qualità artistica, la ricerca, la sperimentazione e l'inclusività, MiArt si conferma come un punto di riferimento irrinunciabile per chiunque voglia comprendere l'evoluzione dell'arte contemporanea e le sue prospettive future.