sabato 8 febbraio 2025

MATISSE E LA LUCE DEL MEDITERRANEO: UNA MOSTRA IMPERDIBILE AL CENTRO CULTURALE CANDIANI DI MESTRE


Fino al 4 marzo 2025, il Centro Culturale Candiani di Mestre ospita una grande mostra dedicata a Henri Matisse, uno degli artisti più rivoluzionari del XX secolo. Matisse e la luce del Mediterraneo è un viaggio nella produzione artistica del maestro francese, mettendo in luce il suo legame con il Mediterraneo, fonte inesauribile di ispirazione e motore della sua incessante ricerca pittorica.

L’esposizione è curata da Elisabetta Barisoni, storica dell’arte di fama internazionale, e raccoglie circa cinquanta opere, tra dipinti, disegni, litografie e collage, provenienti da prestigiose collezioni museali internazionali come il Philadelphia Museum of Art, la Národní Galerie di Praga e il Centre Pompidou di Parigi.

L’obiettivo della mostra è evidenziare come il paesaggio mediterraneo abbia giocato un ruolo fondamentale nella poetica di Matisse, trasformando radicalmente il suo approccio al colore e alla forma. Il percorso espositivo segue l’evoluzione dell’artista, dalle prime influenze impressioniste fino alla celebre tecnica dei gouaches découpées, con cui Matisse reinventò il concetto stesso di pittura negli ultimi anni della sua carriera.

Si tratta di un’occasione imperdibile per scoprire e approfondire il lavoro di un artista che ha segnato profondamente la storia dell’arte moderna, rivoluzionando l’uso del colore e sviluppando un’estetica che ancora oggi continua a ispirare artisti e designer.


HENRI MATISSE: UN VIAGGIO ATTRAVERSO IL COLORE

Henri Matisse nasce nel 1869 a Le Cateau-Cambrésis, nel nord della Francia. La sua carriera artistica inizia relativamente tardi: dopo un inizio nel mondo della giurisprudenza, scopre la pittura nel 1890, durante un periodo di convalescenza. Questa scoperta cambia radicalmente la sua vita, spingendolo a trasferirsi a Parigi, dove studia presso l'Académie Julian e l'École des Beaux-Arts.

Nei primi anni del Novecento, Matisse si avvicina all’Impressionismo e al Neoimpressionismo, studiando le opere di artisti come Claude Monet, Paul Cézanne e Paul Signac. Ma è solo nel 1905, durante un soggiorno a Collioure, un piccolo villaggio di pescatori nel sud della Francia, che il suo linguaggio pittorico subisce una svolta decisiva. Qui, in compagnia di André Derain, Matisse sviluppa uno stile basato sull’uso esplosivo e non naturalistico del colore, anticipando quella che sarà la rivoluzione Fauvista.

I Fauves (dal francese belve) furono così chiamati per la violenza espressiva delle loro pennellate e per l’uso di colori puri, applicati senza sfumature e senza rispetto per la realtà ottica. Questo movimento, seppur di breve durata, segnò un punto di svolta nell’arte del Novecento, influenzando profondamente le generazioni successive.

Dopo la fase Fauve, Matisse si sposta verso uno stile più raffinato e decorativo. Il suo trasferimento a Nizza, avvenuto nel 1917, segna l’inizio di un lungo periodo in cui l’artista esplora la figura umana, il rapporto tra luce e spazio e la creazione di ambienti intimi e sensuali, spesso ispirati alla cultura orientale e ai tessuti decorativi che collezionava.

Durante la Seconda guerra mondiale, a causa delle difficoltà negli spostamenti e delle sue precarie condizioni di salute, Matisse inizia a lavorare con i gouaches découpées, ovvero collage di carta dipinta con colori a tempera. Questa tecnica, sviluppata negli ultimi anni della sua vita, gli permette di continuare a creare nonostante la malattia, e rappresenta una delle innovazioni più radicali della sua carriera.

La mostra di Mestre racconta questo straordinario percorso artistico, mettendo in risalto il ruolo fondamentale della luce mediterranea e della sua capacità di influenzare la poetica di Matisse.


IL PERCORSO DELLA MOSTRA: SETTE SEZIONI TEMATICHE

L’esposizione è suddivisa in sette sezioni, ciascuna delle quali esplora un momento chiave nella produzione di Matisse:

  1. Le origini e la scoperta della luce – I primi lavori dell’artista e il passaggio da un linguaggio influenzato dall’Impressionismo a una pittura più libera e audace.
  2. Il Fauvismo: la rivoluzione del colore – Le opere realizzate a Collioure e l’elaborazione di un linguaggio basato sull’uso espressivo del colore puro.
  3. La figura e gli interni mediterranei – Il periodo trascorso a Nizza e lo sviluppo di un’estetica più decorativa e sensuale.
  4. Il disegno come strumento di luce – L’importanza del disegno nella ricerca artistica di Matisse, con una selezione di litografie e schizzi.
  5. L'arte come sintesi – Le opere degli anni ’30 e ’40, caratterizzate da un’estrema semplificazione delle forme.
  6. I gouaches découpées: dipingere con le forbici – Il periodo finale dell’artista e la nascita di una tecnica che rivoluziona la pittura.
  7. L’eredità di Matisse – L’influenza del maestro francese sull’arte contemporanea.

Tra le opere esposte, spiccano capolavori come "Nu bleu", una delle celebri silhouette realizzate con la tecnica del découpage, e una serie di litografie realizzate negli anni ’40.


UN’ESPERIENZA IMMERSIVA: MULTIMEDIALITÀ E INSTALLAZIONI SENSORIALI

La mostra non si limita a presentare le opere di Matisse, ma propone un’esperienza sensoriale e immersiva, grazie a una serie di installazioni multimediali. I visitatori potranno:

  • Esplorare virtualmente l’atelier di Matisse a Nizza, ricostruito in dettaglio attraverso un’installazione interattiva.
  • Partecipare a laboratori di découpage, per sperimentare la tecnica dei gouaches découpées.
  • Scoprire la musica e le influenze culturali che hanno ispirato Matisse, grazie a un’area sonora dedicata.

EVENTI COLLATERALI E APPROFONDIMENTI

Oltre alla mostra, il Centro Culturale Candiani propone un ricco calendario di eventi:

  • Conferenze con storici dell’arte e critici internazionali.
  • Laboratori per adulti e bambini sulle tecniche artistiche di Matisse.
  • Visite guidate tematiche condotte da esperti.
  • Proiezioni di documentari e film d’arte dedicati all’opera del maestro.

Per chi desidera approfondire, sarà disponibile un catalogo curato da Elisabetta Barisoni, con saggi critici e immagini in alta qualità delle opere esposte.


INFORMAZIONI PRATICHE

  • Date: 28 settembre 2024 – 4 marzo 2025
  • Luogo: Centro Culturale Candiani, Mestre
  • Orari:
    • Martedì – Domenica: 10:00 – 19:00
    • Chiuso il lunedì
  • Biglietti: Disponibili online e presso la biglietteria del museo
  • Sito ufficiale: www.muvemestre.it

Questa mostra rappresenta un’opportunità irripetibile per scoprire l’arte di Henri Matisse attraverso un percorso ricco e coinvolgente, che trasmette tutta la magia della luce mediterranea che ha ispirato il suo lavoro.