giovedì 9 gennaio 2025

Hayao Miyazaki: un viaggio visivo tra arte, immaginazione e maestria

La "Hayao Miyazaki Image Board Series", in effetti, non è solo una collana editoriale, ma un viaggio imperdibile nel cuore pulsante della creatività di uno dei registi più influenti del panorama mondiale dell'animazione. Grazie alla collaborazione con la casa editrice Iwanami Shoten, questa serie di volumi si presenta come una riuscita sintesi di arte, filosofia e maestria tecnica, rivolgendo uno sguardo profondo sulle origini di ogni personaggio, scenario e narrazione dei film firmati Hayao Miyazaki. L’idea di raccogliere e pubblicare i suoi image boards (i disegni e le illustrazioni di pre-produzione) rappresenta una proposta unica per comprendere il processo che trasforma l’immaginazione di Miyazaki in opere d’arte che hanno cambiato per sempre il linguaggio del cinema d’animazione.

La serie non si limita ad un semplice compendio di disegni; è, piuttosto, una sorta di diario visivo che traccia la vita e l’evoluzione di alcune delle storie più influenti e amate di tutti i tempi, con la peculiarità di offrire ai lettori un’opportunità rara: vedere con i propri occhi i primi, grezzi schizzi di opere che sono entrate nella leggenda. Con ogni nuova uscita, si ha la possibilità di scoprire e comprendere il pensiero che ha guidato il genio di Miyazaki, il suo approccio unico al cinema, la sua maniera di disegnare mondi e personaggi che, seppur nati su carta, hanno acquisito una potenza visiva e narrativa senza pari.

UNA PRIMA VISIONE SUI "CARTOGRAFICI CREATIVI" DI MIYAZAKI

La parola "image board" non va intesa come un mero preliminare visivo di un prodotto finale, ma come un vero e proprio punto di partenza: da queste tavole il film non solo nasce, ma si trasforma. Ogni illustrazione è frutto di un lungo processo, che parte da una bozza fluida e vaga, per arrivare a un dettaglio minuzioso che arricchisce il film fin nei suoi minimi particolari. Miyazaki è un maestro nel modellare la realtà con i suoi disegni: le sue illustrazioni non sono mai semplicemente una descrizione della scena, ma sono parte integrante della narrativa, diventando un mezzo attraverso il quale il regista stabilisce una connessione emozionale con lo spettatore.

Le impressioni visive che vediamo nelle tavole non sono altro che il riflesso di un pensiero che si svela lentamente, pagina dopo pagina, e che ci offre uno spunto di riflessione su un cinema che non si accontenta di essere solo un mezzo di intrattenimento, ma vuole diventare esperienza totale, dove la bellezza visiva e la profondità emotiva si fondono in un tutto armonico. I disegni che possiamo ammirare nei volumi della collana rappresentano la finestra attraverso cui osservare il cammino che ogni film percorre prima di arrivare alla sua versione finale. Essi non sono statici, ma in continua evoluzione, e le differenze tra le varie fasi della creazione sono un testimonianza di come Miyazaki si prenda cura di ogni singolo aspetto, dall'inquadratura più semplice alla composizione di sfondi complessi, passando per l’ideazione di personaggi che riescono a toccare corde profonde nell’animo umano.

La collezione è un monumento alla manualità e al cuore pulsante del disegno tradizionale, in un’epoca sempre più dominata dalla tecnologia digitale, mantenendo vivo un approccio che privilegia il contatto diretto tra l’artista e il suo lavoro. Ogni volume della serie è pensato come una sorta di testamento visivo che non solo celebra il genio del regista, ma custodisce l’eredità di una generazione di animatori che ha costruito e portato avanti il mestiere dell’animazione come forma d’arte, anziché come mera industria dell’intrattenimento.

COSTRUIRE UN MONDO, UN PASSO ALLA VOLTA: DA NAUSICAÄ A CASTELLO NEL CIELO

I primi volumi pubblicati sono dedicati a due opere che segnarono in modo determinante la carriera di Miyazaki e sono strettamente legate alla nascita di Studio Ghibli, la leggendaria casa di produzione fondata nel 1985 da Miyazaki e Isao Takahata. La pubblicazione di questi volumi non è solo un tributo a due dei suoi lavori più importanti, ma è una vera e propria occasione per esplorare le radici stesse di Nausicaä della Valle del vento (1984) e Il castello nel cielo (1986), film che non solo hanno contribuito a definire il linguaggio visivo dello Studio Ghibli, ma anche a delineare le linee fondamentali di un immaginario che avrebbe permeato tutta la sua produzione successiva.

"Nausicaä della Valle del vento" è il manifesto ecologico di Miyazaki. Ambientato in un mondo devastato dalla guerra e dalla contaminazione, il film segue le vicende della principessa Nausicaä, una giovane eroina che lotta per ristabilire l’equilibrio tra uomo e natura. Le illustrazioni che accompagnano il volume sono il racconto del viaggio emotivo che il personaggio di Nausicaä intraprende. Dai primi schizzi di Ohm (gli esseri mostruosi ma non malvagi che rappresentano la forza incontrollata della natura) alle immagini dei paesaggi distrutti e corrosi, fino alle illustrazioni dei costumi dei personaggi, i disegni di Miyazaki ci mostrano un mondo in equilibrio precario, che può essere salvato solo attraverso l’armonia e il rispetto tra l’uomo e l’ambiente. La visione profetica ed ecologista di Nausicaä è un appello a salvaguardare il nostro pianeta, temi che continuano a trovare riscontro in molte delle sue opere successive.

"Il castello nel cielo", il secondo volume della collana, presenta una visione molto più avventurosa e leggera, ma non priva di riflessioni più profonde sul potere della tecnologia e sulle conseguenze delle ambizioni umane. Questo film ha una componente fortemente steampunk, con isole fluttuanti e macchine volanti che sembrano voler conciliare la tradizione con il futuro. Il volume contiene centinaia di bozzetti preparatori che rivelano l’affascinante processo di creazione di un mondo dove la magia del volo e l’ingegneria avanzata convivono. Da questi schizzi emergono anche le interazioni tra i protagonisti: il giovane Pazu e la misteriosa Sheeta, e la loro lotta contro le forze oscure che vogliono sfruttare i segreti della tecnologia per fini distruttivi.

UN LUNGO PERCORSO NEL TEMPO E NELLO SPAZIO

La collana di volumi dedicati a Hayao Miyazaki non è solo un atto di celebrazione per un singolo film, ma un'opera che racconta la storia di un'evoluzione creativa che si dipana attraverso tre decenni di cinema. Ogni nuovo volume che verrà pubblicato, seguendo l’ordine cronologico dei film, contribuirà a delineare un quadro sempre più completo della visione del regista e della sua crescita artistica. Con "Totoro, Kiki - Consegne a domicilio", "Porco Rosso", "Principessa Mononoke", e, ovviamente, "La città incantata", ogni libro si addentrerà sempre più nei vari temi cari a Miyazaki: l’amicizia, la ricerca della libertà, la lotta contro le ingiustizie, il rispetto per la natura, ma anche l'esplorazione dei confini tra sogno e realtà.

Miyazaki ha sempre utilizzato il fantastico come strumento per parlare di temi universali e profondi, e la sua capacità di costruire mondi paralleli che risultano al contempo lontani e vicini, fantastici e credibili, è ciò che ha reso le sue opere immortali. La "Hayao Miyazaki Image Board Series" ci permette di fare un passo oltre, entrando nelle menti creative che hanno plasmato le realtà che abbiamo visto sullo schermo, e ci offre l’occasione di esplorare i mondi che Miyazaki ha creato, prima che la magia del film prendesse il sopravvento.

UN'OPERA DA COLLEZIONE E UN'ESPERIENZA SENZA PARI

In un mondo cinematografico sempre più rivolto verso la digitalizzazione, la serie di volumi della "Hayao Miyazaki Image Board Series" è una testimonianza irrinunciabile del valore del disegno tradizionale e della creatività manuale, tanto essenziale nell’universo di Miyazaki quanto nelle opere di altri grandi autori del passato. Questi volumi sono un vero e proprio oggetto di culto per i collezionisti e un’opportunità di apprendimento straordinaria per gli studiosi del cinema. Ogni libro, infatti, non è solo un’opera da ammirare per le sue illustrazioni ma è, soprattutto, un punto di partenza per una riflessione più ampia sul valore dell'arte come veicolo di emozione, riflessione e cambiamento.


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fonti: Le informazioni contenute nel testo sono basate su personali conoscenze generali del cinema e delle opere di Hayao Miyazaki, nonché delle risorse storiche e critiche sull'autore, senza una ricerca diretta su fonti web specifiche. Tuttavia, per approfondire ulteriormente e verificare i dettagli o consultare materiale aggiuntivo, ecco alcune fonti che potrebbero essere utili, per chi volesse:

1. Libri e pubblicazioni di Hayao Miyazaki:

Starting Point: 1979-1996 (una raccolta di scritti, interviste e riflessioni di Miyazaki).

Turning Point: 1997-2008 (un altro volume di riflessioni personali di Miyazaki su vari aspetti della sua carriera).



2. Siti e articoli critici:

Studio Ghibli official website (studio-ghibli.jp) per risorse ufficiali e storie sui film e sulle produzioni di Miyazaki.

Miyazakiworld (miyazakiworld.com) per articoli, interviste e approfondimenti sulla vita e il lavoro di Hayao Miyazaki.



3. Recensioni e analisi:

The Art of Studio Ghibli (tante edizioni cartacee che presentano il lavoro visivo di Ghibli, con particolare attenzione ai disegni preparatori e alla creatività di Miyazaki).

Articoli di critici come Roger Ebert o Mark Kermode, che hanno scritto ampiamente sulla filmografia di Miyazaki.



4. Iwanami Shoten: Il sito ufficiale della casa editrice giapponese che ha curato la pubblicazione della serie di volumi "Hayao Miyazaki Image Board Series".



Queste fonti, tra le altre, offrono una panoramica approfondita delle opere di Miyazaki e della sua evoluzione come autore.