venerdì 23 gennaio 2026

"Crepe del tremito" (30 haiku)


Sprècati nel torto,
vieto di esistere,
crepe nel silenzio.

Mutilo contro,
beffardo è il mondo,
fallo, senza pietà.

Crepe del tremito,
in un angolo oscuro,
vieto di restare.

Sospesi nel vuoto,
fallo senza scuse,
l'ombra ti consuma.

Tremano le mani,
vieto di esistere,
l'urlo s'annulla.

Mutilo contro il cuore,
beffardo il destino,
crepe nell'anima.

Sprècati nel buio,
fallo, in ogni istante,
crepe nel dolore.

Mutilato il volto,
l'essere si dissolve,
fallo, niente più.

Viento di esistere,
crepe che urlano forte,
mutila il sogno.

Tremito nel cuore,
fallo, anche se sei solo,
beffardo è il tempo.

Sprècati nel vuoto,
fallo contro l'inferno,
crepe di paura.

Viento di vivere,
beffardo come il cielo,
mutilo ogni passo.

Crepe nel silenzio,
sprècati nell'agonia,
fallo, senza pace.

Mutilo contro il cielo,
fallo, senza speranza,
crepe che sussurrano.

Tremano i sogni,
beffardo il destino è,
vieto di amare.

Sprècati nel buio,
mutila il sorriso,
crepe nel cammino.

Fallisci ogni passo,
vieto di risorgere,
crepe che parlano.

Tremito senza fine,
fallo, con tutto il cuore,
mutilo nel freddo.

Mutilo contro il cielo,
fallo nel nome del dolore,
crepe nel sorriso.

Crepe nel respiro,
beffardo ogni sogno,
mutila l'attesa.

Sprècati nel vento,
fallo, anche se cadi,
crepe nel pensiero.

Mutilo in silenzio,
vieto di urlare,
fallo con rabbia.

Crepe nelle mani,
sprècati nella luce,
fallo, non tornare.

Beffardo è il cammino,
mutila ogni speranza,
crepe nel cuore.

Fallisci ogni volta,
sprècati nel tormento,
crepe nel passo.

Mutilo contro te,
beffardo il destino è,
crepe nel cielo.

Tremito nel corpo,
fallo, anche se è inutile,
crepe nei sogni.

Sprècati nell'ombra,
mutila l'esistenza,
crepe nel tempo.

Fallisci con grazia,
crepe che non guariranno,
mutila il dolore.

Beffardo il tuo cuore,
sprècati nel silenzio,
fallo, fino a crollare.