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Nella galera
ombre senza speranza,
attendo il buio. -
Da innocente
la ruggine mi morde,
piango nel sonno. -
Aspetto ansioso
che il vento mi porti via,
nulla rimane. -
La memoria è
una nebbia che inghiotte
gli occhi dei campi. -
Braccianti curvi
scavano senza ricordo,
terra che tace. -
La fossa è fredda,
niente radici abbraccia,
solo la pioggia. -
Il mio abbraccio
ha il sapore del vento,
vuoto nel petto. -
La biblioteca
ora è cenere sparsa
sopra le onde. -
Libri dispersi,
foglie morte nel fiume,
nulla ritorna. -
Carta bruciata,
parole che il vento spegne,
ceneri mute. -
Minestra calda,
amaro sale copre
l’ultimo pasto. -
Notte di ferro,
nella scodella un’eco
di solitudine. -
Voglio sparire,
sussurro alle stelle
la mia preghiera. -
Cenere al vento,
non voglio che resti
nulla di me. -
Nel cassonetto
lascio il mio nome spento,
carta stracciata. -
Fili di fumo,
la mia voce si scioglie
nel primo sole. -
Dietro le sbarre,
sogno di essere neve
che si dissolve. -
Gli anni svaniti
tra queste mura spente,
eco lontano. -
Non ho più mani
per stringere la vita,
solo ricordi. -
Niente rimane,
nemmeno l’ombra muta
dei miei passi. -
Galera vuota,
anche il silenzio piange
la mia assenza. -
Il tempo sfuma,
come un’onda leggera
sopra la sabbia. -
Filo spinato,
la luna lo accarezza
senza ferirlo. -
Nella tempesta,
anche il fuoco si spegne
senza un lamento. -
Corvi sul tetto,
guardano la mia fine
senza domande. -
Urla lontane,
il vento le trasporta
dove non so. -
Passi sfumati,
non resta impronta alcuna
nella mia cella. -
Chiedo la pioggia
per lavare il mio nome
dai muri sporchi. -
Pagine vuote,
la mia storia finisce
senza più inchiostro. -
Nella mia bocca
solo il sapore aspro
della sconfitta. -
Ali di polvere,
i miei pensieri volano
senza un ritorno. -
Buio nell’aria,
l’ultimo respiro
non ha più peso. -
Muro di pietra,
ogni giorno mi chiude
un po’ di più. -
Non voglio tomba,
solo il vento che porta
via la mia ombra. -
La mia parola
si sgretola nel buio,
cenere al sole. -
Sapore amaro,
la sera è solo fumo
nella mia gola. -
Tra le pareti,
l’eco dei miei pensieri
già si disperde. -
Salata l’onda,
anche il mare rifiuta
le mie lacrime. -
Nessuno ascolta,
la notte ingoia il suono
della mia voce. -
I miei pensieri
sono sabbia che scorre
tra le mie dita. -
Sogno la neve,
bianca sopra il silenzio
che mi circonda. -
Sono nessuno,
il vento porta via
ciò che rimane. -
Ultima notte,
nessuna stella guida
il mio cammino. -
Sopra le sbarre
solo il cielo mi guarda,
senza risposte. -
Nell’aria fredda,
il mio respiro trema
come un addio. -
Nella galera,
la luna resta muta
dietro le nuvole. -
Fiamme leggere
portano via la mia
biblioteca. -
Nella galera,
l’ombra del mio passato
ancora morde. -
Senza più corpo,
solo il ricordo resta
come una foglia. -
Cenere sparsa,
non voglio più memoria,
voglio silenzio.
-
Sogno la fine,
nel silenzio sospeso
muore la luce. -
Notte rinchiusa,
la mia ombra si spegne
contro il cemento. -
Nella galera,
il tempo è solo un’ombra
senza padrone. -
Mani legate,
stringo il vuoto del mondo
nel pugno chiuso. -
Nella minestra,
solo il sale mi parla
delle mie colpe. -
Cenere sparsa,
il vento mi cancella
senza rimorso. -
Braccianti muti,
nelle fosse sepolti
senza un salmo. -
Niente più abbracci,
solo il gelo di mura
senza memoria. -
Muri scrostati,
grattano via il mio nome
senza rumore. -
Fili di pioggia,
le mie parole spente
scivolano via. -
Un’eco persa
tra le sbarre si annida,
voce spezzata. -
Sera di ferro,
il sapore del nulla
tra le mie labbra. -
Voglio fuggire,
ma l’aria è solo vetro
contro il respiro. -
Polvere d’ossa,
anche il vento mi evita
nel suo cammino. -
Occhi bendati,
non vedrò più la luce
del giorno nuovo. -
Dentro le mura,
il tempo non mi porta
né via né avanti. -
Sulle mie dita
nessuna traccia resta
del mio passato. -
I libri sparsi,
cenere sulla cenere,
parole mute. -
L’ultima sera,
senza luna né ombre,
senza domande. -
Sogno la pioggia,
ma qui solo il silenzio
mi disseta. -
In fondo al buio
solo il sale ricorda
che sono vivo. -
La memoria è
una stanza sbarrata
senza più chiavi. -
Fumo leggero,
la mia vita si scioglie
nella corrente. -
Non voglio tombe,
nemmeno un fiore finto
sopra il mio nome. -
Brucia il passato,
nella mia bocca resta
solo il silenzio. -
L’aria è scura,
sospesi nella notte
i miei sospiri. -
Dentro la cella,
l’eco dei miei pensieri
muore sui muri. -
Nella cucina,
l’ultima cena è solo
fumo e silenzio. -
Nessuna fuga,
solo il vento attraversa
le mie sbarre. -
Nel cassonetto,
carta straccia e silenzio
sopra le ceneri. -
Sogno una porta,
ma il muro ride forte
senza una chiave. -
Solo il respiro
a farmi compagnia
nella mia cella. -
I miei pensieri,
come foglie nel fiume
senza più meta. -
Nel giorno spento,
l’ombra della mia voce
già si dissolve. -
Niente mi aspetta,
nemmeno il cielo vuole
più il mio sguardo. -
Vento notturno,
nel buio si disperde
la mia preghiera. -
Fili di luce,
sui muri la speranza
gioca a nascondersi. -
L’aria pesante,
mi schiaccia il fiato corto
contro le sbarre. -
Braccia legate,
stringo il ricordo muto
del primo amore. -
Occhi serrati,
sogno di non sognare
mai più la fuga. -
Fiamme leggere,
il mio nome si scioglie
come un’idea. -
Sulla mia pelle,
graffi di un tempo andato
senza ritorno. -
Dentro le mani,
sabbia che il vento alita
senza pietà. -
Notte di nebbia,
le mie parole scivolano
senza suono. -
Sapore aspro,
la notte mi avvolge
con le sue spire. -
Non c’è perdono,
solo il ticchettio
del tempo andato. -
Dietro le mura,
il mondo scorre indifferente
senza rimpianti. -
Mare lontano,
non posso più sentire
il suo richiamo. -
Nella mia gola,
urla spezzate affogano
senza risposta. -
Sera che brucia,
gli ultimi sogni svaniscono
come fumo.
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